martedì 14 novembre 2017

Pereto - I lupi di san Martino


Na ota j’anno (di  Nino Venditti)

Na (v)ota j’anno resallu pe’ Piritu                           Una  volta l’anno, ritornano a Pereto
Da ogni parte i jupi ‘e San Martinu.                        Da ogni parte i  “Lupi di San Martino”.
So’ jupi maschi e quanno se resvina                   Sono lupi maschi e quando si travasa il vino        
Arrizzanu le ‘recchie… s’allisciano lo pju              addrizzano le orecchie… e s’allisciano il pelo
E vau annusenno, cantina pe’ cantina…                  e vanno annusanno, cantina per cantina

E’ detta appunto notte ‘e jupi                                   E’ detta appunto “notte da lupi”
Vella dedicata agliu santu ‘e gli curnuti…          quella dedicata al Santo (Martino) e ai cornuti
I jupi se revau a magnà l’agnella                        i lupi se ne vanno a mangiare l’agnello (arrostito)
Pe’ repagasse degli torti avuti…                              per ripagarsi dai torti ricevuti dalla vita….

Le femmone se stau dentr’alla tana                         Le donne se ne stanno in casa,                        
Ascortenno contente, a core pjnu,                           ascoltano contente, a cuore pieno,
la serenata della tramontana che porta ‘e jupi.      La serenata della tramontana che porta i canti
… ‘e jupi ‘e San Martinu…                                    dei lupi di San Martino…



Un po’ di storia... I "lupi" e il lupo

Un gruppo di amici che la vita e il bisogno avevano separato, che erano dispersi in luoghi lontani, ma che portavano vivo e incancellabile dentro di sé il profumo dei prati e dei boschi, il colore delle stagioni, il fumo dei camini, il brivido sotto le povere coperte al sentire l’ululato dei lupi che il freddo e la fame spingevano a inseguire le pecore fin dentro le stalle…
E da allora Il lupo cattivo della favola e di Campo secco, diventa buono…
Il  lupo che azzannava le pecore nello stazzo, che gli veniva raccontato nelle lunghe sere davanti al camino, che turbava i sonni dei fanciulli… diventa portatore di amore…
Il lupo diviene sinonimo di amicizia… di solidarietà… unisce e rende buoni…
L’ululato che faceva tremare, diventa un canto, un richiamo per ritrovarci e gioire insieme…
La tana si trasforma in una atmosfera bonaria e accogliente nel Convento di S. Maria dei Bisognosi… e per i tredici amici-lupi  desiderosi di pace “la corsa affannosa della vita dura di tutti i giorni… si placa con l’abbraccio dei Frati al Convento…


questo è il bozzetto (un dipinto di Giorgio Ferretti  70 x 100) dato in regalo al chitarrista Paolo...
ufficiale dell'Aeronautica... amico di sempre  dei Lupi di San Martino

In questi incontri, si ripercorre il cammino di un anno, fatto di ricordi, rimpianti e aneliti di pace…
Un “Lupo poeta” fissa le cronache degli incontri con le sue poesie…
Tutto allietato soprattutto da mistici momenti e da una buona mensa, con tanto vino profumato….

questo è il dipinto definitivo, dei Lupi di San Martino di Giorgio Ferretti... l'occasione è stato un concorso sul brigantaggio nella località di Fiamignano (Rieti) nel Lago del Salto... oggi si trova nel ristorante Sfreddafacioli appunto a Fiamignano


Giorgio Ferretti - Pereto dalla strada arrivando la domenica 

Chi sono i Lupi di San Martino…

Tutti nativi di Pereto (Aq)…
Un bellissimo borgo Medievale abruzzese, al confine con la Regione Lazio, 800 metri sul livello del mare, dove il sole batte dalla mattina alla sera, l’aria buona e la serenità dei “peretani”,  è indice di solidarietà e ironia, sulle sorti che la vita impone, qui non sono vere e proprie “sagre paesane”… qui si mangia e si beve in ogni occasione…
Giorgio Ferretti - Pereto dall'alto

Giorgio Borghesani - Pereto


Disegno di Giorgio Borghesani - Pereto


acquarello di Domenico Penna
Acquarello di Domenico Penna




















Nando Eboli, Giorgio Grossi, Lucio Grossi, Antonio Iadeluca, Luigi Iannola, Antonio Meuti, Carlo Meuti, Sandro Penna, Paolo Prassede, Antonio Sciò, Bruno Staroccia, Mario Surrenti e Nino Venditti il poeta e cantore e “l’anima” del sodalizio… li cito tutti come se fossero  tutti presenti oggi…

Giorgio Ferretti - schizzo... l'arrivo dei Lupi di San Martino al Convento dei Bisognosi

Il Santuario di Santa Maria dei Bisognosi 
(altitudine 1000 metri s.l.mare)





Come spiegare chi sono i “Lupi di San Martino”… le loro giornate in allegri, le loro canzoni, le devozione al Santuario della Madonna dei Bisognosi e al Convento dove i frati con il padre guardiano Padre Nazario,  Padre Nicola, fra Emanuele li accolgono sempre con fraterna e calorosa passione… 



il luogo che li accoglie e li protegge nelle serate fredde d’autunno … momenti di “misticismo puro” e oblio … conseguenza di assaggi della “spillatura del vino” … nella sua naturale stagione 

E in queste rime di Nino Venditti c’è tutto il riassunto dei motivi, di questo affetto profondo, anche mistico e religioso…
La corsa della vita di tutti i giorni si placa al Convento…
L’abbraccio dei Frati all’arrivo…
Il profumo dell’incenso nella chiesa…
La gioia di essere ancora vivi ed insieme…
Vicino all’immenso…

E inoltre sempre con le parole del poeta Nino Venditti… il ricordo struggente dell’infanzia, tema ricorrente nei loro sodalizi sognando nella illusione di lasciare la metropoli d’asfalto:

“Abbiamo deposto gli anni…
Nella vecchia terra…
Di aratri e zappe e fatica
Lasciando l’infanzia
Abbandonata nel bosco di Biancaneve”



… “Tornassero indietro I miei giorni
Consumati sull’asfalto delle metropoli,
riviverli qui fra rovi e sassi
con i Lupi di S. Martino….
 Mia vana illusione ogni tanto mi colpisci 
come una lacrima…
Lo specchio di una cisterna”,…

“Lassù dove rivedremo la luna vera…
E il volto della madre dimenticato…. 
.... dall’infanzia”









La Fonte Vecchia

Pereto si dice è uno strano Paese: di giorno sonnecchia colpito dal forte sole, ma al calar della sera si desta frenetico…
Ma la sera, le coppie di giovani… tutti verso la “Fonte Vecchia” e quei poveri lampioni… una sassata e via… il buio perfetto, per trascorrere intimamente pochi attimi con la bella amata…



 Ecco qui si conclude un piccolo riassunto delle vicende dei Lupi di San Martino… un doveroso omaggio a questi amici, dove per moltissimi anni, sono stati per me dei veri amici, ho sentito la loro vicinanza nel momento del dolore, e tante altre volte nella gioia… mi sono sentito anch’io cittadino di Pereto… ed è per questo che auguro a loro altrettanti anni insieme…